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28/10/2019

Prima partita ufficiale (serie c2) per l’Esino Rugby

Prima partita ufficiale (serie c2) per l’Esino Rugby, che ha debuttato domenica 27 ottobre sul campo del Rugby Falconara (parco del Cormorano).
Un progetto nato dall’unione di tre realtà territoriali: Fabriano, Jesi (nello specifico la “cadetta”, senza andare a modificare i piani della squadra pronta per il campionato di serie B) e Falconara, costruito con lo scopo di dare uno spessore tecnico e tattico maggiore al movimento marchigiano della provincia di Ancona.
Una partita subito di grande spessore per i ragazzi di Coach Latini, chiamati a fronteggiare i più esperti abruzzesi dell’Aquila Rugby Team. Una partita subito tesa, con gli ospiti più rodati e più decisi nei primi minuti di confronto.
Prime fasi di studio, ma poi L’Aquila accelera e mette a referto due mete (trasformate, quindi 14 a 0 per gli ospiti) sfruttando la maggiore concretezza negli ultimi metri di difesa dell’Esino. Ma i padroni di casa non sono rimasti certo a guardare, perché tra una meta e l’altra hanno impensierito pesantemente gli abruzzesi, giocando con buona qualità ma sprecando nei momenti decisivi per questione di centimetri.
Partita che però subisce uno stop inaspettato per l’infortunio dell’Arbitro Biocca, costretto ad uscire dal campo soccorso dai sanitari con l’ambulanza per un profondo taglio alla tibia destra.
Dopo aver atteso una buona mezz’ora le ostilità sono riprese (grazie all’arrivo di un nuovo fischietto) con una squadra di casa che ha continuato a martellare la difesa ospite fino alla meta di Capitan Simonetti. Ancora intensità da parte dei ragazzi di Coach Latini, e tanta determinazione nel cercare di aprire la cassaforte costruita con attenzione da parte dei neri abruzzesi. Tentativi, errori, buona volontà e tanta determinazione premiate con la seconda meta schiacciata oltra la linea al termine di una bella azione di Teodori all’ala, con l’ovale che poi arriva a Piccinini che schiaccia in meta.
Ultimi minuti di assalto da parte dei padroni di casa, che hanno cercato di giocare con le ultime forze rimaste per sfruttare la superiorità numerica. 5 minuti con il cuore in gola e tanta volontà non sono bastati per ribaltare un risultato rimasto fissato sul 10 a 14 per gli ospiti, che hanno sfruttato la stanchezza e le imprecisioni dell’Esino per ricacciare gli attaccanti fuori dalla linea dei 22 metri abruzzese.
Nonostante la sconfitta un punto di partenza incoraggiante per una squadra ancora in fase di “collaudo”, ma che ha mostrato una ottima capacità di capirsi giocando palla in mano.
Prossimo appuntamento domenica 3 novembre, in casa, contro Perugia a Fabriano, sul campo sportivo Cristian Alterio di via Romagnoli. Appuntamento a partire dalle ore 14.30.